Cari lettori,
che c’è di meglio, per affrontare queste calde sere di luglio, che consolarsi con musiche e letture arabe, insieme agli amici della Villa Pallavicini?
Alla ricca serata, organizzata dal Teatro La Madrugada, parteciperanno importanti ospiti che si alterneranno nella lettura di testi propri o altrui.
Vi aspettiamo!


Grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla serata di giovedì.
Quando con i miei compagni del Teatro La Madrugada mettevamo insieme i ‘pezzi’, grazie ai contatti che Emanuela di Villa Pallavicini ci ha portato, non sapevamo davvero cosa sarebbe scaturito dalla combinazione di anime e proposte così diverse.
Ci siamo fatti guidare da questa frase di Maleka Mokkedem, scrittrice algerina che abita in Francia: “Per noi il Mediterraneo è un grande cuore che batte tra le due rive della nostra sensibilità.”
Un grazie speciale a Khaled Soliman Al Nassiry che ha commosso e incantato tutti i presenti leggendo le sue poesie in arabo, e a Fawzi Al Delmi che ha completato appositamente alcune traduzioni per permetterci di leggerle anche in italiano.
La loro presenza ci ha ricordato che quello che chiamiamo ‘cultura’ è un processo attivo di costruzione e decostruzione a cui tutti partecipiamo con le nostre esperienze e le nostre vite, con il nostro modo di fare delle scelte, di condividere, di esplorare o allontanare ciò che ci sembra estraneo o lontano.
Che dire? serate come questa si dovrebbero moltiplicare, per far esplodere le possibilità di conoscenza che le nostre diverse culture di provenienza ci possono aprire.
Se ci sono idee e proposte per luoghi che vorrebbero ospitare queste iniziative, persone che vorrebbero collaborare, suggerimenti per autori sconosciuti da far conoscere… usiamo questo posto per lanciarle.
Roberta Secchi